La storia
Il nome di Senigallia deriva da Galli, sconfitti dopo estenuanti e lunghe battaglie dai Romani.
Essi la fecero diventare in pochi anni una importante città, fino a quando non arrivò il pesante saccheggio per mezzo delle truppe di Alarico, che devastarono la zona.
Rimessa in piedi nel giro di poco, Senigallia si evolse nuovamente grazie alla costruzione di una grande cinta muraria e altre difese, le quali però non erano sufficienti a Sigismondo Malatesta per fargli perdere la propria Signoria.
Poi nel 1600 Senigallia iniziò a farsi conoscere in tutto il mondo grazie alla nota Fiera della Maddalena e alla Franchigia Portuale, che permise di svilupparsi sotto tanti punti di vista, da quello politico a quello navale. Cosi la città fiorisce in un attento e vivo interesse riguardante li libero scambio, a quel tempo vero capolavoro di politica moderna; grazie a questo raggiunse il suo massimo fulgore. Per merito di questo commercio intenso, arrivarono da ogni parte del mondo tanti prodotti diversi, dai profumi al legname, dai manufatti alle spezie, attaccando cosi al porto della città oltre 500 navi.
La crescita esponenziale fu alta e lo Stato Pontificio per aiutare Senigallia, fece ampliare l’estensione, che tornò ad essere uguale a quella di Senigallia Romana.



