Il porto
La città marittima di Senigallia dispone anche di un porto proprio, utilizzato nel corso degli anni per tanti scopi.
Di piccole dimensioni, all’interno si possono trovare solamente motoscafi non molto grandi, diverse imbarcazioni locali e qualche barca a vela. E’ iscritto alla Classe II della H categoria ed è quindi una struttura di Interesse Regionale utilizzata promiscuamente, perché in essa convivono sia le attività di diporto, che quelle cantieristiche e della pesca; da qui però si può ammirare tutta l’intera costa fino alla città di Ancona, dietro il Monte Conero e San Ciriaco.
Sviluppatosi nel corso dei secoli, è formato ancora oggi da tre darsene in serie e dal canale di accesso del fiume Misa, che divide la città di Senigallia e sfocia nel porto per mezzo di un canale costruito artificialmente qualche anno fa.
Da qualche anno è in fase di ristrutturazione e si stanno allungando i vari infrangi frutti; qui si possono trovare la Sirena di Senigallia, dove i ragazzi innamorati posano i propri lucchetti con il proprio nome inciso sopra, per poi gettare la chiave in mare. Inoltre, il progetto prevede anche un migliore utilizzo dell’opera, senza però alternare la capacità ricettiva.



