Chiaravalle
Chiaravalle è una cittadina dell'entroterra marchigiano di 14.000 abitanti che dista circa 20 chilometri dalla località balneare e turistica Senigallia, e circa 6 chilometri dal mare Adriatico. E' attraversata dal fiume Esino e fu costruita in posizione strategica fra tre importanti città della pentacoli bizantina: Jesi - Senigallia - Ancona. Chiaravalle è inoltre molto famosa per la sua abbazia, il "Santuario Santa Maria in Castagnola" di Piazza Abbazia, sotto la diocesi di Senigallia. Questa abbazia fu fondata dai Monaci Cistercensi di Clairvaux nel 1172, in un originario bosco di querce castagnole. Via via che passavano gli anni il numero di monaci cresceva sempre più, fino a diventare il Santuario più importante della zona nel Medioevo, centro del turismo religioso. Il nucleo della città oggi si sviluppa tra le vie Castelfidardo e Cavour, poichè in antichità la regina dei Longobardi, Teodolinda, permise ai monaci di viverci, facendo loro costruire due file di capanne di creta e paglia che ancora oggi vengono festeggiate dagli abitanti della città nel giorno della Festa delle Capanne che si tiene ad Agosto, ancor più sentita dalle persone anziane, che per distinguersi dagli abitanti più giovani vengono chiamate Capannari.
Durante la seconda guerra mondiale, Chiaravalle fu bombardata e perse 180 civili oltre alla distruzione quasi totale della città, ma seppe reagire con valore ed onore, guadagnando la medaglia di bronzo al Valore Civile, magra consolazione per tante perdite.
Una delle forme di ricchezza di questa piccola cittadina è la Manifattura Tabacchi, che da tre secoli è un settore molto sviluppato, insieme al terziario. La città ha dato i natali alla grande pedagogista ottocentesca Maria Montessori, le cui idee e metodologie di insegnamento didattico vengono attualmente utilizzate negli asili e scuole di Chiaravalle.



